Elezioni dei delegati e rappresentatività: la nuova sfida

E’ passato del tempo dall’ultimo comunicato, in cui segnalavamo con soddisfazione la pubblicazione delle tanto richieste designazioni internazionali e della liquidazione degli arretrati da parte della FIR (v. https://www.facebook.com/ariassociati.it/ dell’8 febbraio 2019). In questo periodo, l’associazione ha continuato a lavorare e ad osservare.

A lavorare, esatto. Voci davano l’associazione per svanita dopo la ripresa dei pagamenti. Voci maligne, purtroppo, di chi vede ARIA interessata solo all’interesse economico della categoria e che, magari volutamente, dimenticano gli interventi effettuati sulla formazione, sulla meritocrazia, sulla rappresentatività, per dirne alcune. Proprio sulla rappresentatività spendiamo due parole. Nell’ultimo bimestre sono state effettuate le assemblee locali per l’elezione dei delegati, primo passo per il consolidamento dell’attività sul territorio e per la creazione di una struttura democratica nel panorama arbitrale. Siamo soddisfatti di quanto sinora ottenuto e, nel contempo, intendiamo rivolgere un più insistente invito a tutti ad associarsi e a divenire protagonisti della vita del nostro movimento. Non è più il tempo per parlare senza agire, non si può lasciare ad altri il privilegio e l’opportunità di proporre, richiedere, decidere: ogni arbitro può e deve essere l’artefice dell’auspicato rinnovamento.

A osservare. Si sono svolti vari incontri, in questo periodo, fra il gruppo degli arbitri di Top 12, il CNAr ed il GTA. La notizia non è nuova ed è stata riportata da più parti, segno che le informazioni continuano a fluire. Sappiamo (noi, i nostri associati, i non associati, persino estranei al mondo arbitrale) di questi incontri e della volontà di affrontare e risolvere i problemi da parte dei migliori arbitri, associati e non. Auspichiamo che questa volontà dilaghi fra tutti, che non vi sia un semplice tifo per chi si sta spendendo concretamente, ma un seguito concreto. ARIA è convinta di questo: è tempo di agire, sostenendo i compagni di squadra con l’operato.

 

Arbitri di Rugby Italiani Associati

Next post
Elezioni dei delegati e rappresentatività: la nuova sfida

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *