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Attiva la convenzione per l’autonoleggio con Hertz

Per tutti gli Associati ad A.R.I.A. è attiva la convenzione Autonoleggio.

La partnership con la società Hertz consente numerosi vantaggi per gli associati, fra cui:

  • Tariffe ad hoc sul noleggio auto e furgoni PRIVE DI STAGIONALITA’
  • Seconda guida GRATUITA
  • KM illimitati nel breve periodo
  • La possibilità di rilasciare la maggior parte dei gruppi auto in un’agenzia diversa da quella del ritiro SENZA COSTI AGGIUNTIVI
  • Limitazioni responsabilità per danni e furto, con franchigie ridotte di oltre la metà del prezzo rispetto a quelle normalmente applicate in base alla tariffazione pubblica
  • Super Cover (eliminazione responsabilità per danni e furto del mezzo) A CONDIZIONI AGEVOLATE

 cliccate qui per accedere al sito di Hertz dedicato ad ARIA ed effettuare la prenotazione.

I dettagli saranno disponibili per gli Associati alla pagina PARTNERS/CONVENZIONI.

 

Lo spirito di A.R.I.A.

Traendo spunto dagli scambi di opinioni e dagli incontri numerosi avuti in questi giorni, si vuole rendere ulteriormente chiaro lo scopo che anima ARIA, sempre nello spirito di trasparenza e comunicazione fedele ai nostri princìpi.

L’unico scopo dell’associazione è tutelare gli arbitri di rugby italiani e restituire dignità, serenità e motivazioni alla categoria.

Chi fa temporaneamente parte del consiglio direttivo non cerca rivalse per posizioni perse e non ambisce a scranni o vetrine personali, anzi, in molti casi con questa iniziativa ha di fatto rinunciato a posizioni confortevoli, accollandosi compiti addizionali.

Abbiamo scelto consapevolmente di intraprendere questo percorso per il solo bene degli arbitri di rugby e come gesto d’amore per la categoria alla quale apparteniamo, senza alcuna rivalità o antitesi con chicchessia, collega o dirigente.

Per ARIA conta solo la voglia di lavorare per i colleghi e rendere tutti orgogliosi di essere al servizio del nostro bellissimo sport.

Questo il link per il video su Facebook: https://www.facebook.com/ariassociati.it/videos/1484678141654868/?hc_ref=ART72R7g221gh_3-Z_p0A-U4gfI-FEBiL9XAfc326Z8FrsznhPdFVzq8yFYuZRP8UPE&fref=nf

Seguiteci anche su Telegram: https://t.me/ariassociati

Facciamo chiarezza…

Come saprete in questi giorni i ragazzi di A.R.I.A. stanno effettuando una serie di incontri sul territorio nazionale al fine di spiegare le idee e gli obbiettivi dell’Associazione, fugare eventuali dubbi, ricevere commenti e segnalazioni da parte degli arbitri e comprendere il reale stato di salute dei gruppi arbitrali.

1. Mail 29.11.2017

In queste occasioni ci è stato più volte riferito che qualcuno continuerebbe a sostenere che da parte di A.R.I.A. non sia stato effettuato alcun tentativo di prendere contatti con la presidenza della C.N.Ar. per illustrare il nostro progetto. Tali affermazioni vengono quindi utilizzate per avvalorare la tesi secondo cui A.R.I.A. non si porrebbe in un’ottica costruttiva e propositiva al servizio degli arbitri di rugby italiani, quanto piuttosto in maniera conflittuale.

Laddove abbiamo raccolto tali osservazioni abbiamo spiegato come stanno realmente le cose. Ma soprattutto, la trasparenza e la corretta comunicazione a tutti gli Associati rappresentano un pilastro fondativo di questa Associazione.

In questa ottica, riteniamo necessario rendere pubbliche, nelle due immagini a corredo di questo post, le comunicazioni e-mail inviate alla presidenza C.N.Ar. in data 29 novembre 2017 (immagine 1) e reiterata in data 14.12.2017 (immagine 2).

2. Mail 14.12.2017

Oltre a ciò, ci sono stati una serie di tentativi telefonici e con messaggi.

Questo perchè sia chiaro che A.R.I.A. è una casa di cristallo, trasparente e osservabile da tutti. Noi siamo un supporto e desideriamo solo dare il nostro contributo, senza alcuna impostazione conflittuale.

Ci preme, comunque, precisare che in quanto arbitri siamo terzi ed imparziali per definizione e operiamo solo per la serenità, la dignità e la crescita auspicata di tutti i colleghi. Non possiamo, quindi, che ribadire la nostra lontananza da situazioni di politica federale che, anche da statuto, non ci interessano. La nostra iniziativa è frutto dell’impegno e della passione di coloro i quali hanno voluto mettere nero su bianco i propri nomi  – corredandoli dai rispettivi curricula vitarum – al fine di rendere più limpida possibile l’azione volta a risollevare le sorti della categoria arbitrale.

Non abbiamo nulla da nascondere e il coraggio non manca perché sappiamo di essere nel giusto.

NB: gli indirizzi email dei destinatari contenuti nelle immagini sono dei componenti della CNAr, oscurati per ovvi motivi di riservatezza.

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